martedì 22 dicembre 2009

Tirando le somme


Qui passano gli anni e nemmeno te ne accorgi.
E' sempre così.
Si fanno questi ragionamenti quando ti ritrovi a tirare le somme di un altro anno finito.
Il 2009 credo sia stato uno degli anni peggiori che io mi sia trovata ad affrontare.
Se dovessi fare un resoconto, di certo, ricordo molti fatti brutti e tristi.
La positività sarà andata da altri probabilmente! Buon per loro!
Ho perso alcune persone, altre ho rischiato di perderle, c'è stata aria di crisi varia e ho fallito in qualcosa anche.
Ho assorbito notizie come fulmini a ciel sereno e mi hanno imposto di darmi una svegliata se voglio veramente qualcosa.
Sembrano 2 o 3 cosucce solamente ..ma aimè hanno fatto (e fanno) malissimo.
Però qualcosa di carino c'è stato..
Ho eliminato dalla mia vita le "erbacce infestanti": quelle che ti rovinano con le malignità.
Ho rispolverato sentimenti ai quali davvero tengo più di ogni altra cosa al mondo( e lo so e a volte faccio finta di non saperlo).
Sono più serena su alcune cose che fino all anno scorso mi tormentavano.
Ribadisco che le persone che voglio con me per sempre sono ancora le stesse.
Sono ritornata a scrivere davvero e questa è la mia soddisfazione più grande.
Ho alcuni progetti che intendo realizzare nel 2010.
Ho incontrato qualche amica che credo mi abbia dato una bella dose di energia.
Ho capito che l'essenza è ciò che realmente conta.
Ho pianto: ma se piango è positivo perchè poi capisco meglio il motivo della mia tristezza.
Elaboro e mi rimetto in carreggiata!
Ho sentito parole che mi mancavano.
Ho capito che io non cambio mai e tutti gli anni spero che questa frase contraddistingua l anno appena trascorso!
Ho avuto la soddisfazione di dire ciò che pensavo. Credo sia stato un bene, poi che sia andata bene o male è un altro discorso!!??!
Ho tolto dei pesi dallo stomaco.
Ho capito che se tutto mi cade addosso io riesco ad essere forte con un sorriso.
Ho la fortuna di avere qualcuno che mi ricorda di farlo.
Se ho amato o voluto veramente bene a qualcuno, quest anno è stato l anno giusto per dirlo.

2 situazioni particolari non scorderò: una bella che mai mi sarei immaginata e una brutta che era inevitabile succedesse.
Mi faccio solo un piccolo augurio personale...
NON LO DICO PERò ! PERCHè I SOGNI VANNO ESPRESSI E NON DETTI!!
Poi dovrei anche mantenere delle promesse che mi sono imposta!! :
-continuare ad andare in palestra 3 volte alla settimana (come sto facendo)..finalmente la costanza mi appartiene!! Olè!
-pagare tutta l'assicurazione della macchina in un colpo solo
-fare 2 settimane di ferie filate quest estate (non succede da quando avevo 15 anni)
-comprarmi il mac nuovo
-prendere in mano tutte le cartelle che ho sul portatile con scritto "Cose da sistemare da anni 1"-cose da sistemare da anni 2- ecc....
Tra un anno vi saprò dire com'è andata! ;)









lunedì 21 dicembre 2009

Calendario VrVip 2010

Sabato c'è stata al Berfi's la presentazione del Calendario VeronaVip 2010 con la collaborazione dell'agenzia della mia bella socia Ginger (ossia la One Step Agency) ,alcuni fotografi, gli sponsor ecc...
Anch'io ho dato il mio contributo a questo progetto..
Infatti le frasi che contraddistinguono ogni mese sono state scritte dalla sottoscritta :)
Spero sia riuscito un bel lavoro!


Io ero Novermbre :





Le altre foto le trovate on-line su : http://www.veronavip.com/community/topic.asp?TOPIC_ID=14976&whichpage=1

BUONA VISIONE!!

venerdì 18 dicembre 2009

Note in declino


Sabato sera con degli amici si parlava della musica italiana e del fatto che l'80% delle canzoni che si sentono alla radio ha una vena di tristezza non indifferente.
Si canta di amori finiti, di storie impossibili, di amicizie non maturate col tempo, di società difficile da affrontare ecc..
Effettivamente è proprio così.
All'inizio ho fatto un pensiero che mi portava all'idea che probabilmente tutto ciò avviene perchè l'uomo di oggi sente sulla propria pelle questo mondo che va a rotoli e di conseguenza scrive di ciò che gli viene proposto ogni giorno.
Poi ho pensato che tale supposizione, se applicata sulle emozioni, non vale!
L'odio, la rabbia,l'amore finito ecc...ci sono sempre stati...non è una situazione momentanea.
Allora ho provato a prendere me come esempio.
Se rileggo tutti i miei testi devo dire che c'è una gran parte di "depressione" ..per usare un termine capibile!!
Io scrivo soprattutto quando c'è qualcosa che mi turba, quando non trovo la vera dimensione delle cose, quando vorrei che fosse così invece è co là, quando desidero ma non ho, quando soffro.
Principalmente scrivere mi serve per esternare ciò che non va dentro di me, gli altri leggono, mi riascolto anch'io e cerco di risolvere.
Credo funzioni così anche per le canzoni di oggi.
Fatto sta che si può intuire che ci sono persone che "stanno poco bene", persone che continuano ad osservarsi dentro per risolvere i propri NO, persone che vogliono buttar fuori ciò che le fa soffrire con la speranza di un sorriso da condividere.
Se sono felice non scrivo molto.
Lo faccio ma ha meno senso.
Scrivo per persone che amo ma non lo faccio con la stessa "grinta" di quando inizio a buttar giù qualcosa perchè sono incazzata per esempio!
Non so se è chiaro questo mio concetto...Forse un pò strambo ma è la rappresentazione di come sono fatta!
A volte reputo più interessanti le mie frasi negative rispetto a quelle positive.
Forse quando uno trova la gioia vera smette di cercarne altra.
Ci si dice che "così è abbastanza" e ci si siede.
Guardi ciò che hai e non fai altro.
Se invece qualcosa ti turba, continui a darti da fare, a lavorare, a scervellarti perchè tutto prenda una forma migliore.
Io conosco poche persone che parlano di farfalle, prati, caramelle, palloncini ecc....
Forse dovrei sperimentare letture più positive per vedere se mi entusiasma leggere del sole che brilla e del mare calmo che ti bagna i piedi..
Molta gente, concludendo, forse ragiona come me.
Scrive di quello che non va perchè è come se urlasse al mondo che ciò che immaginava per sè non sempre combacia con la realtà.
Ma alla fine l'uomo non è mai contento di ciò che ha..Si vorrebbe l'assoluto che ci creiamo nella nostra testa ma già in partenza sappiamo che sarà una vetta troppo alta da raggiungere.
Chi parla di fiorellini nei prati..è forse una persona che si è arresa oppure ha deciso che la sua vera soddisfazione ha un numero ben preciso.
Se tu pensi 10..io per me vorrei 11.
Se sono all'11 io rincorro il 12.
E così via...
Non arrivo mai e Dio solo sà quanto mi piaccia non fermarmi.
Perciò rimango dell'opinione che le canzoni "tristi" sono belle e che quelle allegre celano sempre un pò di nostalgia, speranza, voglia che sia per sempre...
Insomma, zero certezze...Non puoi dire di avere in mano la vera serenità se non hai certezze.
Ti autoconvinci che sia così.
Probabilmente lo è per il momento presente che vivi.
Ma non per il futuro che affronterai domani.
Tutto ha uno sfondo negativo che certi cercano (anche giustamente) di affontare con un sorriso.


mercoledì 16 dicembre 2009

E non so chi è..


Io non so spiegare mai quella strana sensazione che mi dai.
Conosco molti termini,
per te ne imparo ogni giorno.
Provo ad accostarli al tuo nome
ma nessuno di loro combacia perfettamente con ciò che sei.
E' impossibile trovarti un significato.
Lo vorrei però.
Forse ne avrei bisogno.
Ho scritto fiumi di lettere
e nessuna parola forse ti ha mai descritto veramente.
Se solo potessi entrarmi dentro,
se solo provassi a frugare in questo disordine,
se solo capissi almeno tu ciò che rappresenti per me.
Mi aiuteresti a spazzare via il superfluo.
Risulta tutto troppo particolare e inspiegabile.
Forse so quello che non sopporto però,
ed è sentirmi inferiore a te,
io che cerco di non cadere mai in questa trappola mortale.
Sono sempre pronta ad imparare
ma infastidisco innanzi alle tue idee.
Non ammettere la saggia virtù che non ho, fa male.
Mi sento piccola e indifesa.
Odio sembrarlo e soppratutto esserlo.
Non mi convinco di nulla,
ma su di te sono sicura su ogni piccolissima cosa.
Nonostante questo io lotto,
io imparo, io sbaglio.
Proseguire con te è il mio sogno.
Non importa chi sarai per me,
non importa nemmeno dove sarai,
a me basta rifugiarmi nel tuo calore.
Non so mai se la coerenza mi appartiene,
a volte la detesto,
altre volte la tengo stretta a me.
Ciò che giuro è che sei la mia ancora,
il mio pensiero sciolto e libero.
Lasciami essere come sono,
sbaglio spessissime volte,
ti coccolo per la paura di perderti,
non valgo quanto vali tu per me..per nessuno.
Questo per sussurrarti gioia,
quella che vorrei sempre per ogni tuo giorno.
Sei il desiderio di altri
ma per me sei il primo.
Disegnati in qualsiasi forma tu voglia,
io ti ammirerò comunque.

21 Agosto 2002


Giovani inquietudini nel buio di questa mia stanza.
Sensazioni vecchie e nuove.
Ricordi già visti,
concetti ancora da inventare.
Sospesa in questa perdita di contatto da tutto.
Vago per cercare qualcosa che mi faccia rimanere sveglia a pensare ancora un pò.
Non riesco.
Il sonno sta socchiudendo con forza le mie palpebre.
Pian piano come una ninfa percorre tutto il mio corpo.
Mi obbliga a mollare ogni cosa.
Via i pensieri, via i ricordi, via le scoperte, via tu da me, via io da te.
Mi sdraio e chiudo gli occhi.
Questa fluido denso scorre dentro di me ma nemmeno lui
sa cancellare ciò che poco prima ho creato.
Ciò che apparentemente accantono,
nell'abbandono ricomincia.
A volte basta poco anche per fregare se stessi.
Anima e corpo si burlano di noi e spesso nemmeno ce ne accorgiamo.
Umani!
A volte così poco attenti!
A volte così stupidi!




Mai nello stesso posto.


Mi illudo e sogno.
Non rimango mai nella stessa dimensione.
Anche se tutto sembra andare liscio io ho bisogno di andare.
Lo faccio da una vita
e continuerò a farlo.
Io sono questo.
Distrarmi è la mia fonte di energia.
Se nulla si avvera in questa fottuta realtà
io so comunque dare forma alle mie favole fantasma.
La prigione più buia spesso siamo noi.
Affogo in vecchi fogli ingialliti,
fantastico sulle presenti righe.
Calpesto la mia mente.
Aspiro ad essere l'assassino dei miei maledetti pensieri.
Devo immunizzarli.
Devo convincerli che non esisto per loro.
Riempio questa testa di unitili frammenti,
ma sono loro che mi distraggono,
mi fanno vivere..ma vivere davvero!!
Io che amo sentirmi perfetta,
io che lo devo essere
io che, solo nel mio mondo, riesco ad esserlo.
Chiudo gli occhi per ascoltare musica lenta,
da qui inizio il mio parallelo cammino.
Ora pianissimo,
ora fortissimo.
Corro senza sapere dove mi porterà il mio affanno.
Tra il vento c'è sentore di maleodoranti parole,
arrivano da ogni lato,
vado, non curandomi di loro.
Si stendono sul mio corpo e si impadroniscono di lui,
mi concedo,
nessuna debolezza,
solo nuova conoscenza che terrò nascosta.
Decido così di addolcire le cattiverie:
gustandole le faccio mie.
Che tutto vada come deve andare,
io non ascolto, io non parlo.
Qui dentro batte tutto ciò che mi basta.
Tutto quello per cui esisto ancora oggi.
Quello che posso condividere con chi è come me.









martedì 15 dicembre 2009

Lisa

Ecco alcune delle foto "modella" (??!!) per un giorno :