giovedì 27 agosto 2009

Musica



La musica è un tassello importante per me, le dedico tempo, è una costante da non abbandonare mai.
Mi accoglie in un giorno nuovo e mi addormenta quando si fa notte.
Non oserei pensare ad una vita senza tutto ciò.
E' una ricchezza che ci donano, è piacere che ti puoi concedere sempre: sotto la doccia, in macchina, comodamente sdraiato sul divano, mentre corri, prima di dormire, alla fermata dell'autobus, in treno, da sola o con qualcuno accanto...
Ogni situazione, anche la più semplice, si sa trasformare in magia.
Quando c'è qualcosa di noioso, quando non trovi nessuno che ti da uno stimolo, quando il tuo locale è chiuso, quando non te la senti di uscire, quando vuoi stare solo, quando tutto va storto, quando vedi il cielo di un azzurro abbagliante, quando vuoi aumentare la tua dose di energia...accendi una canzone e tutto prende forme da favola, mille colori che si intrecciano e subito tutto è immediatamente viscerale:è lei il tuo nuovo sangue nelle vene!
La musica è quello che tu vuoi, è quello che decidi che sia: fantasia o realtà, odio o amore, poesia o tragedia, paura o un lancio sicuro.
Ti immedesimi in righe e note, e inizi a disegnare su di te ciò che qualcuno sembra abbia scritto come se ti conoscesse dalla nascita.
Chiudi gli occhi e pensi : " Questa sono io con le parole che non so dire, con i sentimenti che vivo, con la massima espressione di me!"
Fantastico e indescrivibile.
Associo spessissimo brani a persone perchè mi piace ricordare sulle note.
Rispolvero cd vecchissimi e mi ritrovo a vivere di nuovo ogni piccolo particolare, ogni accennato brivido, ogni calore, ogni scoccare di battito.
Sento che in quell istante per me non ci può essere niente di più bello al mondo.
Amo la selezione della "mia" musica perchè mi fa scordare dove sono o mi riporta al presente che non capisco, mi avvicina a persone distanti e mi fa guardare in faccia chi ho difronte.
Sono lì ma trasportata comunque altrove.
Posso essere una goccia di memoria che corre senza mai voltarsi o che crea qualcosa da ricordare nel futuro.
Mondo mio.
Solo io e chi decido per me.
Per rivivere i nostri momenti più veri ancora una sola volta.
Nessuno saprà i nostri segreti, nessuno entrerà nella nostra simbiosi, nessuno mai ostacolerà l'essere liberi, nessuno alzerà muri..solo prati verdi e corse mano nella mano.
Nel suono c'è fiducia...si ricerca conforto, una parola adatta a te, una lacrima da voler versare.
Premere REPEAT in continuazione per poi accorgersi che è sempre come la prima volta.
Spesso ci si fa del male ma è una cura drastica alla quale difficilmente si rinuncia.
Inspiegabile, ma è il porto sicuro dove ancorare.
Musica significa "Musa"...tutto ciò che è bello e perfetto.
Nei nostri sogni o ricercando nella più abbordabile realtà si può provare a essere impeccabili.
Io ci provo sempre!
Riesco?
L'importante è respirare la mia aria.


mercoledì 26 agosto 2009

La mia stanza


Quelle interminabili notti

così buie e apparentemente silenziose.


Quel percepire solo del mio respiro

mescolato a penne e scròscio di fogli.



Nessun interlocutore.

Povera

ma circondata di puro oro.


La mia immagine

sempre più nitida.


Un 'assordante calma

alterna dubbi impossibili

a non risposte.



Focalizzo questi miei battiti

li trasformo in poesia

perchè la poesia è il mio cuore

il mio sentimento

il mio essere effettivo.



Il frastuono del mio tacere

è un lento respiro

una lacrima versata

una parola mai detta

una paura

una gioia colorata di sole

un abbraccio ricevuto

un ricordo indelibile

un presente dolce che vivo

una musica che culla

una carezza sul mio viso

un bacio che mi travolge

un'immagine che si ripete

un futuro che spaventa

una scoperta di un bambino.



Qui si ferma il tempo

nella mia stanza

con l' amata melodia

con ciò che sono

aperto su questa scrivania



Come un tempo

ora qui

per sempre me

continuamente così.





martedì 25 agosto 2009

Fuori Tempo

T'incontrerò
ti rivedrò
tutto è possibile
anche se poi lo sai anche tu
perdersi è facile
cercarsi sempre
maledizione è così
mettici poi le distanze
la pigrizia le assenze...
le scuse che vuoi
se il desiderio si spegne
così si muore un po'...
la sincronia è un'utopia pura aritmetica...
fatalità trovarsi lì quella domenica
in quel momento
né prima né poi
se perdi l'appuntamento
un'altra occasione magari non hai...
se nascerai fuori tempo tutto in ritardo vivrai...
gente che schiva la gente
non è mai presente...
né ora né mai...
che sia felicità ci domandiamo noi
nel dubbio siamo qua
involontari eroici
convinciamo sia il giorno,
il posto e il mondo giusto
mentiamo per questo...
si correrà così un numero
anche tu
è un rischio la poesia
un freno e niente più
comunque vada poi
tu sei impegnato e hai dato tanto...
e mai fuori tempo...
più stanco ma qui...
io resterò dentro di te
momento magico
prima di noi dopo di noi
un vento gelido...
pazzo e incosciente a lasciarti andar via...
anche l'amore migliora
invecchiando si fida di più
che siamo già fuori tempo
io non ci credo
perché è stato proprio quel tempo
ad accendere ancora
la voglia di te
ci mescoliamo ormai
un ordine non c'è
in questa lotteria
chi vince prende te...
ma poi la crudeltà
purtroppo non è...
fuori tempo...
un vizio quel tradimento...
io ti riprenderò
ho un fiuto che non sai
così ostinato io ti trovo prima o poi
e ti dimostrerò che
ci si può salvare in tempo...
non mi ritiro rilancio, così...
R.Zero

lunedì 24 agosto 2009

Destino



Oggi penso al termine DESTINO.
Mi chiedo spesso se credo o meno a questa parola : in questo momento la mia risposta è senza dubbio positiva.
Nei miei giorni c'è un continuo susseguirsi di situazioni che accadono perchè "è scritto".. Ne sono quasi certa!
C'è un limite però tra fato e realtà ed è indispensabile trovare la corretta interpretazione a questo confine per la buona riuscita di ciò che siamo e saremo.
Vivo emozioni, cose e persone.
Domande che nascono.
Se credo che tutto è già stabilito..forse rischio di farmi cadere addosso ogni pezzo alla rinfusa? così come si sta per incastrare? senza una logica? come un tetris non giocato?
A volte rincorro una strada ma poi riappare sempre la solita via, quella che già conosco, quella che non mi lascia mai, quella che mi ricorda cosa è giusto per me.
Ogni percorso può esser intrapreso in più modi ma la corretta soluzione sta nell' allenare la mente a giocare col cuore.
Lanciarsi in cose ragionate ma con un pizzico di spensierata follia.
Impresa ardua.
Tutto sarà sicuramente interessante e si ha l'obbligo di percorrere al meglio ciò che si ha difronte: vada come vada!
Penso alla "Sliding doors" e mi chiedo se sia giusto vivere come sto facendo ora oppure come sarebbe stato se una piccola variante mi avesse dato la possibilità di aver attorno a me realtà completamente diverse..chiudo gli occhi e immagino....c'è qualcosa di migliore o forse qualcosa di peggiore...
Adoro la frase "ero al posto giusto nel momento giusto" o anche il suo esatto contrario..perchè no!!?
Sta a significare che tutto, nel bene o nel male, è perfetto! E vivo sulla base di questo! Può accadere!
Tutto è formato da questo giusto mix tra " è o se fosse" e ciò che interpreta al meglio ciò che voglio esprimere si racchiude in questa frase tratta da una canzone molto bella :
"IL DESTINO NON è NELLA RUOTA MA NELLE TUE MANI. ED è PER QUESTO, CREDIMI, CHE è MEGLIO FINGERSI ACROBATI CHE SENTIRSI NANI."
E' giusto intraprendere ogni avventura, provarci quantomeno..poi tutto farà il suo corso..seguirà la via scritta per noi.
Quando incontro qualcuno o mi accadono cose particolarmente significative, credo sia opera del destino.
Mi piace un sacco pensare che qualcuno di travolgente sia lì ad aspettare me per sconvolgermi e rapirmi, per portarmi via anche per un solo secondo per poi ritornare accanto a me, per sempre, in ogni mio giorno, per non abbandonarmi forse mai.
Ci sono persone che sono qui per insegnarmi, per dirmi cose è giusto e cosa no, per farmi battere il cuore, per farmi sentire vera, per darmi la voglia di essere migliore.
Attendo ora ciò che verrà credendo che il destino sono io ma lo creo nell'unica maniera possibile..l'unico modo che mi è concesso.

mercoledì 12 agosto 2009

Il Piacere


Tu disteso al mio fianco
poi i nostri corpi avidi di passione
allusioni e verità
malizia e persuasione
un desiderio infinito
senza limiti ne confini.
Tutto si ferma
chiudo gli occhi e volo via
sento i battiti caldi dei nostri cuori
afferro i pensieri più nascosti
ascolto questi sospiri affannati
mi nutro del tuo piacere.
Voglia di emozioni
voglia di noi
voglia di quest'immagine
cosi impetuosa, così delicata.
Le tue mani per segnare il mio corpo
il mio sguardo perduto nel tuo.
Gioco ardente di un amore
che sa di magia e follia.
Mi accompagni al piacere
assieme a me assapori i nostri ardenti desideri.
Io ti sento
Tu senti me
Rimani qui ancora un pò,
muoviti in me
e lasciami l'odore di te
Ancora un pò...ancora qui.

martedì 11 agosto 2009

Un 'ora in più


Spogliati
Guardami
Dimmi come mai
E come fai
A non pensare
Stringimi
Accarezzami
Posa le tue mani su di me
So riconoscerle
E dammi solo un ora
Un ora in più
Come quando c'eri solo tu
Tu che sei sempre stata mia
Un'idea che non va via
E respirare il tuo profumo
Amaro come noi
Amore che non sai
Me lo regalerai
Un'ultima volta
Prima che svanisca
Fermati
Baciami
Dimmi dove sei
E se ce la fai
Vuota il tuo cuore
Gli occhi tuoi parlano
E dicono anche quello che non vuoi
Se devi andare vai
Era solo un'ora
Un'ora in più
Come quando c'eri solo tu
Tu che sei sempre stata mia
Un'idea che non va via
E respirare il tuo profumo
Amaro come noi Amore che non sai
Me lo regalerai
Un'ultima volta
Prima che svanisca
Spegnerò la luce
E sarò capace
Di inventarmi un'altra verità
Una nuova vita
Che questa è già finita
Ma dammi solo un'ora
Un'ora in più
F.Renga

giovedì 6 agosto 2009

Fantasia

William Shakespeare non visitò mai la mia Verona eppure la fece diventare una delle città più nominate al mondo.



Mi piace soffermarmi su questo breve concetto per capire che importanza ha la fantasia di una persona.

E' bello creare, modellare, disfare, ricostruire...

Si ignora la realtà e si gioca come bambini con pensieri soffici come nuvole e immaginazioni colorate come arcobaleni.

In qualsiasi luogo dove ci troviamo possiamo scappare e rifugiarci nella "ns mai vista città".

Io la creo con torri alte, tranquilli ponti, colline intrecciate e verdi, vicoli stretti e nascosti, chiese suggestive, amori che vanno oltre ogni scontrosa famiglia, piazze gremite di voci, pozzi d'amore, bellezze rimaste intatte nel tempo, mura alte e maestose, luci romantiche per far sì che tutto sia perfetto.

Amo la mia città proprio come Shakespeare.

Materializzo ciò che lui non è riuscito a toccare con mano e divento piccina difronte a co-tanta bellezza e perfezione.

IO però fantastico su ciò che ho..

Questo semplice esempio mi porta a concludere che grazie a noi stessi ogni cosa può brillare, ogni cosa toccata e vissuta, ogni cosa immaginata e idealizzata.

Tutto diventa leggero e si trasforma in VERO, tutto prende forma...sta solo a noi riuscirci.