mercoledì 9 dicembre 2009

Squallore!

Domenica sembrava la classica giornata di inzio Dicembre dove al freddo mi dirigo a spendere soldi per i regali di Natale, ma non è iniziata esattamente in questo modo.
Ero a fare Self-Service.
9.30 di mattina.
C’ero solo io.
Ad un certo punto dal vetro della macchina vedo riflessa un’immagine che si avvicina.
Mi volto di scatto e alle spalle avevo già un coglione rumeno ubriaco.
Ha cominciato a pregarmi di dargli 2 euro perché doveva prendere l’autobus perché la moglie era in preda ad un incidente catastrofico/sanguinantepiùchemai a Legnago e lui ( povero uomo disperato ) doveva assolutamente raggiungerla!!!!
Me la stavo facendo addosso, perché oltre a puzzare da topo morto e vino, ogni 3 secondi si avvicinava e io indietreggiavo.
In qualche modo sono salita in macchina e mi sono chiusa dentro e lui ancora lì...appoggiato al vetro che mi guardava.
Sono scappata.
Da questa scena ai suoi successivi 30 minuti avevo le gambe che tremavano!

Questo è solo uno dei tanti esempi che potrei riportare di come a volte ci si trovi costrette a “risolvere” situazioni scomode come questa.
Avrei mille cose da dire…
Come ad esempio quello che insegue me e la mia amica per un giorno intero finche’ non scappa perché ci vede andare dalla Polizia, oppure quello che finchè sei al parco a portare giù il cane fa il giro dei giardini 4 volte per vedere se sei ancora li, oppure il vecchio che si tocca allegramente guardandoti, o quello che ti fa apprezzamenti a dir poco cavernicoli urlandoti dietro come fosse al mercato a vendere carote, o quello che violenta la mia amica all’età di 9 anni perché quel giorno non aveva di meglio da fare, o quello che se sei in bici rallenta e va ai 10 all'ora per infastidirti..e guardandolo ti accorgi che potrebbe essere tuo padre!
Io di solito scrivo a chi merita il mio rispetto ma questa volta esco un po’ dal buonismo per essere l’esatto contrario.
Essere donna a volte non è semplice perché puoi avere la cosìdetta "faccia tosta" ma ciò non sta a significare che ti debba andare sempre bene: ti si può rivoltare tutto contro.

Io mi ricordo in primis un episodio successo anni fa.
Andavo alle superiori e prendevo l’autobus in stazione (zona piena di zingari..per chi conosce Verona!), ogni giorno sempre gli stessi ragazzini che ti chiedono l’euro o ti urlano che sei una puttana ecc... Prassi quotidiana alla quale non dare peso.
Era estate e uno di questi mocciosi voleva i soldi per un ghiacciolo, io non glieli ho dati e questo mi ha preso il braccio e mi ha strappato un braccialetto che avevo al polso: distrutto e in mille pezzi!
Quel braccialetto per me era importante (troppo!!!) ed è stata proprio questa la sfiga del suddetto coglione!
Mi è salita un incazzatura che non mi apparteneva e sono andata sotto gli alberi dove se ne stava la madre di questo individuo e le ho detto dell accaduto…
Lei ha negato fosse suo figlio!!!
Al che, il padre si è avvicinato a me scusandosi sia per la madre che per il figlio.
Ha preso il ragazzino per un orecchio, l’ha sbattuto addosso ad un albero ed ha iniziato a dargli scarpate nel culo!
La soddisfazione che avevo in quel momento era enorme!
Probabilmente tale comportamento fu adottato solo perché me ne andassi e non rompessi le palle ulteriormente alla famigliola felice, ma comunque il tipo le aveva prese! Questo bastava!
Quella volta mi andò bene ma i giorni successivi lo zingaretto si avvicinava al mio autobus con tutta la sua baby gang e mi insultava come pochi hanno fatto fino ad ora!!
Ovviamente erano parole che entrava e uscivano nello stesso momento dalle mie orecchie ma questo sta a dimostrare che certa gente non rispetta nessuno.
Dunque, sono qua per dire che : tutti quelli (italiani o stranieri che siano) che ho avuto il "piacere" di incontrare sul mio cammino fino ad ora, tutti quelli che hanno fatto del male a chi conosco, tutti quelli che hanno 30 anni più di te e si fanno una sega guardando una bambina, tutti quelli che azzardano commenti inopportuni, tutti quelli che ti si avvicinano sfidandoti.…tutti questi STRONZI ..dovrebbero morire! Lo ripeto…dovrebbero morire….!
Dura?? Ma scherziamo?!!!
Io adoro girarmene spesso da sola e questa situazione di schifo che si trova ingiro non aiuta!
Lasciate essere in pace è doveroso!
Che vadano a fanculo tutti quelli che non fanno in modo che ciò accada!
Io e altre ragazze ci siamo cagate addosso tante di quelle volte che nessuno immagina, perciò non vedo perché essere clementi!
Mi auguro che la ruota giri come deve essere e che la paura o il male che hanno fatto queste merde prima o poi gli si rivolti contro! Buona e felice giornata! Kiss

lunedì 7 dicembre 2009

Il lato femminile di un vizio.



So bene che il fumo "Nuoce Gravemente alla Salute".
Lo dicono tutti perchè è un dato di fatto.
Però non sono certo io la persona più adatta a riempirvi di ramanzine e menate di vario genere.
Sono qui per fare un pò il bastian contrario della situazione e parlare (oltre dei dolori) delle gioie della sigaretta.
Fantastico accenderla e assaporare quel gusto di nocivo che ti pervade il corpo!
Visione un pò macabra forse, ma chi fuma (soppratutto in determinati momenti ben selezionati) sa a cosa mi riferisco.
A volte l'idea "di farsi male piacevolmente" ti sa regalare un chè di felicità.
Ti rasserena.
Penso alla situazione tipo: fuori fa freddo, piumino e cappuccio in testa (che non si sa mai) + sciarpa..cominci a frugare nella borsa o nei jeans finchè non trovi la tua ultima sigaretta della serata..cosa c'è di meglio che gustarla pian piano e lasciarsi un pò andare? Questa è la mia preferita! E' quella dove me ne sto tra me e me e mi rilasso.
E qui è tutto dire se penso che la nicotica è un eccitante!!
Comunque mi sento "distesa" e questo mi da una mano a concentrarmi su diverse cose.
Poi c'è la voce che mi dice : Ma lo sai che ti fa male? SI
E allora perchè continui? NON LO SO, ED è FORSE PER IL FATTO DI NON AVERE MOTIVAZIONI VALIDE CHE SONO ANCORA QUA AD ECCENDERNE UN'ALTRA!
Tante volte poi mi sento un'idiota a fumare seppur davanti ai miei occhi passino in continuazione immagini lampanti di come questo vizio ti possa distruggere ma..non c'è niente da fare..io da qui non mi schiodo.
Sbaglio! Cavoli lo so da me senza che gli altri me lo ricordino a ripetizione...ma a me va!
Resti li, vedi i tuoi amici (quellibravichecelafanno) che smettono e tu pensi che con la cicca in mano alla fine tu ci stai anche bene.
Forse!
Ci sono mille punti negativi da aizzare contro questa "passione" e tengo a sottolineare che sono tutti veritieri..ma credo lo siano troppo per i miei gusti!
Ok! Nei locali senza il fumo si sta meglio e non sei costretto a portare il giubbino in lavanderia ogni lunedì!
Ok! Il fumo passivo fa male il doppio! Ma non ho mai capito perchè chi si lamenta di questo non si sposti di un kilometro senza rompere le palle in un fantomatico momento di relax altrui!
Ok! Mille altre serie infinite di cose!
Ma ritroviamo un pò di armonia cancellando queste righe tristi che portano alla gogna il fumatore!
Qualcosa di "rosa" si cela dietro la sigaretta...
Nell'immaginario collettivo, una donna che fuma è essenzialmente una donna calda, inquieta, viziosa, che ha bisogno appunto della nicotina per "calmarsi".
Questa permanente persuasiva legata alla sigaretta, rende la donna più ammaliante e seducente.
Potreste pensare che io vada a scovare tutte le scusanti possibile per non volere smettere di fumare ma...lo dicono le statistiche!! Insomma non me le sono mica inventate io tutte queste notizie!! Provate a fare una ricerca!
Non mi è entrato fumo nel cervello..io in questa storia dell'arte del fumare della donna ci credo!
Sono qui per uccidere per un attimo l'idea negativa incollata sulla testa di chi fuma e sto cercando, invece, di trovare un lato leggero e quasi giustificabile a tutta questa faccenda!
Sfatiamo il mito che il fumo è una moda!
Per me non lo è affatto.
Può essere il fatto che le donne fumano le Marlboro Light o che le sigarette fini danno l'idea che sei una poco di buono o che le MS siano le peggiori insieme alle Nazionali (le fanno ancora??)..insomma queste sono scelte che uno fa perciò tutto gira in base al gusto di una persona...una moda insomma!
Il fumo in sè non lo è..! Lui c'è sempre stato dai secoli dei secoli...E' come il trucco per una donna: esiste usato in vari modi da migliaia di anni!
Penso al tempo passato e mi viene in mente una cosa: il comune denominatore sull'argomento "fumo" si tramanda da ieri a oggi. Tutto è sempre uguale! Non cambia!
Moda anni '70: il fumo era ostentare emencipazione e lo è anche oggi se solo pensiamo alle 13enni davanti alle scuole con il pacchetto in mano!
I vecchi film di Audrey Hepburn dove lei riusciva a risvegliare gli altrui sensi socchiudendo la bocca e facendo uscire poi una nuvoletta di fumo..Nessuna volgarità..Gesti esperti, non impacciati ma fluidi!
Se guardiamo film più recenti ci sono tutt oggi scene che raffigurano momenti di questo tipo.
La sigaretta fa male e anche in questo caso serve la solita famosa "MISURA": tutto deve essere un piacere! Solo un piacere!
Poi è anche vero che è pur sempre una droga e come tale provoca piacere e assuefazione fisica e psicologica.
Il piacere è legato al sesso.
Il fumo di conseguenza eccita.
Si ostenta a dire che fumare rilassa ma non è affatto così!!
La sigaretta placa forse la mente ma non gli ormoni!
Esiste una cosa chiamata "Smoking Fetish" che spiega a grandi linee cosa intendo.
Il fatto di essere feticisti verso le persone che fumano e immaginare una donna che fuma un toscano, una donna sdraiata su un letto con una stanza piena di fumo ecc...
Insomma basta poco per scatenare qualcosa.
Questi esempi potranno sembrare volgari se associati ad una "fanciulla" ma io credo che si possa fare ogni cosa se la si fa nel giusto modo ..senza appunto cadere nel grezzo!
Non pensate che io sia una pazza perchè sinceramente non sono "fetish/estremista di una passione in particolare" ma questo lato femminile che può travolgere..bhè mi piace!!?
Tornando a qualcosa di più terra a terra concludo dicendo che io la mia sigaretta me la vivo così: io e lei, i miei pensieri, l'arietta fresca, la musica nelle orecchie..tutte semplicità che messe assieme danno una beata sensazione.
Se un giorno mi si dovesse accorciare il fiato...chissenefrega! Vivo una volta!
Una mia amica mi ha detto che dovrei provare la pipa: ovvero il tabacco dei pensatori!
Ogni filosofo o poeta ne possedeva una...era un simbolo di ispirazione!
Chissà perchè proprio alla sottoscritta questo consiglio!!! ;)
Fatto sta che fumare non è per tutte..se di donne si vuole parlare.
C'è chi è sexy ed estremamente seducente e chi invece sembra un camionista (senza nulla togliere ai miei compagni di lavoro!!!?)
Ma daltronde la classe non è acqua e grazie al cielo vedo ancora ragazze che ne hanno da vendere!



venerdì 4 dicembre 2009

Smoke













A tutto c'è un perchè.
Ogni cosa viene generata da un pensiero.
L'immagine anticipa la parola.
A tra poco..







Sad Lisa

Cat Stevens - Sad Lisa

She hangs her head and cries on my shirt.
She must be hurt very badly.
Tell me what's making you sad, Li?
Open your door, don't hide in the dark.
You're lost in the dark, you can trust me.
'Cause you know that's how it must be.
Lisa Lisa, sad Lisa Lisa.
Her eyes like windows, trickle in rain
Upon the pain getting deeper.
Though my love wants to relieve her.
She walks alone from wall to wall.
Lost in her hall, she can't hear me.
Though I know she likes to be near me.
Lisa Lisa, sad Lisa Lisa.
She sits in a corner by the door.
There must be more I can tell her.
If she really wants me to help her.
I'll do what I can to show her the way.
And maybe one day I will free her.
Though I know no one can see her.
Lisa Lisa, sad Lisa Lisa.



Lei appoggia la sua testa
e piange sulla mia maglietta,
deve essere stata ferita in modo terribile.
Dimmi cosa ti rende triste,
Lisa apri la porta,
non nasconderti nel buio,
nell'oscurità sei perduta, credimi!
Perché sai come dovrebbe andare.
Lisa Lisa Lisa, triste Lisa.
I suoi occhi sono come vetrine,
su cui scivola la pioggia,
sulle quali il dolore scivola giù
nonostante il mio amore cerchi di risollevarla.
Cammina da sola,
lungo i muri
persa nel suo spazio,
non mi può ascoltare
sebbene io sappia che vorrebbe essermi vicino.
Lisa Lisa Lisa, triste Lisa.
Si siede in un angolo
ci sarà pure qualcosa che posso dirle
se davvero vuole che la aiuti.
Farò ciò che posso per indicarle la strada,
e forse un giorno riuscirò a liberarla,
anche se so che nessuno si accorge di lei.

Monia

Ti penso spesso sai?
E' difficile convivere con il sorriso che sanno darmi tutti i miei più bei ricordi di te.
Dopo anni, mi ritrovo a non gestire la consapevolezza della realtà che mi presenta l’evidente fatto che tu ora non ci sei.
Adoro fissare il tuo viso in quelle nostre divertenti foto che custodisco come un antico tesoro.
Amo ritrovarmi a sognare ad occhi aperti tutte quelle situazioni buffe che ci rendevano protagoniste.
Attendo tutto ciò che, per qualsiasi motivo, riesce a portare il mio pensiero a te.
Penso a che magica opportunità ho avuto nel conoscerti.
Sapevi darmi così tanto con così poco.
Tu così semplice..io che non lo ero mai!
Tu realista nella tua dura vita.

Ricercavi quei sogni che le persone ti stavano togliendo.
Io con l’abito perfetto e con la famiglia da copertina.

Avevo la gioia ma scappavo per capire come vivevi tu.
Imparavo.
Ti insegnavo.
Poi mi hanno tolto ogni cosa.
L’importanza del sapere è volata via.
In tutta questa tragica vicenda riesco a trovare una sola situazione che mi sappia strappare un accennato sorriso: sono riuscita, grazie al coraggio che mi hai saputo donare, ad esprimere tutto il mio affetto per te davanti a quelle centinaia di persone che ti hanno conosciuta.
Per me questo gesto equivale ad una prova di coraggio con me stessa.
Una prova che mi ha reso fiera di essere come sono.
Mai e poi mai avrei immaginato di riuscire ad esternare così 'pubblicamente' i miei sentimenti per qualcuno.
Il destino mi ha sorpreso.
Mi ha dato la possibilità, anche se in un momento così nero, di descrivere a chi mi ascoltava, una persona fantastica (quale tu sei per me).
Rimarrai la mia soddisfazione più grande.
Il mio passo più lungo e difficile.
Quella nostra canzone cantata a squarcia gola nella mia stanza.


E’ bello avere un’amica..è triste non abbracciarla più.

martedì 1 dicembre 2009

- Adesso è facile -



Ascoltata prima alla radio...Insolita collaborazione...mi è piaciuta però!

Dici che mi vuoi
perciò mi avrai
Dici che mi sai e poi si sa
Che tanto facile è tanto facile
Adesso che non c’è più lei
È tanto facile adesso è facile
Sapere cosa vuoi
Capire cosa sei
Ma ti ho aspettato e scopro
Che sei già passato dentro me
So che tu mi vuoi
Prendimi se puoi
E dici che mi sai
E poi mi va
Adesso è facile è tanto facile
Adesso che non c’è più lui
È tanto facile è solo facile
Capire cosa c’è
O dirsi che non c’è
Ricominciare a vivere con me per me
E adesso è facile è tanto facile
Davvero splendidi io e te
Adesso è facile è tanto facile
Capire cosa c’è e amare quel che c’è
Ricominciare a vivere per me con te
Ricominciare a vivere per me

Mina & Manuel Agnelli




Non dormo!


Stanotte non ho chiuso occhio e a dir il vero non vedevo l'ora suonasse la sveglia..cosa che non capita spessissimo!!!
Quando non ho sonno mi succede una cosa alquanto strana: penso il doppio rispetto al solito!!! E vi assicuro che è davvero "troppo"!!!
Me ne sto lì con gli occhi spalancati, abbracciata al cuscino, con lo sguardo fisso nel buio.
Sembro imbambolata! Mi sembra di vedermi!!!
Quando, inconsciamente, mi concentro su qualcosa : è finita!
Da lì, la mia mente viaggia e spazia in ogni dove!
Penso alle persone, a ciò che mi accade, a come vivo, a chi sono, al mio lavoro: alla mia vita in generale insomma e a tutti i suoi contorni.
Quello che sostanzialmente non mi piace di tutta questa situazione di catalessi è che, una volta "sveglia", ho talmente tanti argomenti di cui scrivere che non mi basterebbero le pagine del mio bloc notes!!!
Direte voi: ma è un fatto positivo!!
Invece no!!!! Non lo è!!!
Se fosse così come descritto sarebbe perfetto: ma, nel mio caso, non accade esattamente quello che vorrei!
Appena passato il pensiero in questione : io me lo dimentico!!! O meglio lo ricordo in modo vago e non ne esce nulla e di conseguenza mi da parecchio fastidio!!!
Il mio difetto (chiamiamolo col suo nome!) è che se formulo una certa riflessione la devo trascrivere immediatamente, altrimenti andrà persa: sicuro come l'oro!!!
Questa mia breve memoria "sull'immaginazione da trascrivere" ha i due lati della medaglia.
Questo appena descritto è quello che mi innervosisce di più perchè mi fa perdere "dati", l altro invece è non riuscire a spiegare un mio testo.
Insomma se scrivo qualcosa poi non mi si deve chiedere nulla a riguardo, nè perchè l'ho scritto, nè in che momento, nè da cosa fossi ispirata: non riuscirei ad esporre qualcosa di veritiero e soppratutto che abbia un senso!
Questa ultima parte mi sta bene perchè così non sono dovuta a dare spiegazioni e per me è un fattore di "comodo" davvero soddisfacente!!
Si potrebbe risolvere in parte il problema. Basterebbe solo che il metodo fosse pressochè nelle norma: ma non è affatto così!
Penso che non sarebbe una cosa normale alzarsi dal letto alle 3 del mattino per mettersi a scrivere frasi o parole a destra e a manca!!!
Poi arrivo alla conclusione che con me sono troppo cattiva!
A volte mi dico : "Fai quello che ti va anche se sembra ridicolo!...Cosa ti importa!!?? "
Tempo fa ascoltavo spesso questa vocina.
Mi ricordo che nelle notti insommi, scalza e in pigiama andavo a sedermi sulla sedia difronte alla scrivania e iniziavo a scrivere tutto ciò che mi passava per la mente..
Io nella notte scrivo meglio..è come essere soli, senza nessuno, solo io e il filo di luce dell' abat-jour.
Splendido! Sicuro! Confortevole!
Fatto sta che ultimamente ho abbandonato questra strada e non so se sia un bene!
Comunque dicevo..
Questa miriade di pensieri confusi/notturni mi fanno tornare le idee più chiare su molte cose, fatti ai quali generalmente non do risposta.
Nel buio fila tutto più liscio: non esistono intoppi, paure e freni.
Affronto tutto e dico ciò che serve al momento giusto.
Questo credo sia dovuto al fatto che, grazie al fermo silenzio della notte, io riesca a rilassarmi completamente e a liberare corpo e mente, permettendo ad ogni elemento di prendere la giusta forma.
Nel quotidiano c'è troppa teatralizzazione e io sento il bisogno di isolamento.
Fatto sta che questa mattina mi sono alzata e mi sono sentita "aposto": come se avessi fatto per bene tutti i compiti dati dalla maestra.
Ho un pò peccato nello "scritto" ma per il resto sono stata brava!
Che la mia sembri pura pazzia ci sta ma se non avete mai provato tutto questo...bhè, non sapete cosa vi siete persi!!! :)
Ovviamente un pò di seccatura per non essere riuscita a ricucire ogni fotografia scattata stanotte ce l'ho, ma ho una strana sensazione di "pulizia" e me la tengo ben stretta!
Probabilmente si è percepito poco di ciò che volevo dire.... ma io mi son capita ...e questo è già un bel passo!!!!
Notte!