martedì 6 ottobre 2009

Maria


Il nostro lungo viaggio insieme sta giungendo al termine.
Io lo sento e forse lo sai bene anche tu.
Ci aspetta una fermata che mai avremmo voluto vedere.
Questo è il capolinea.
Eccolo là...era prestabilito.
Sto entrando in un tunnel di smarrimento.
Volevo non arrivasse mai.
Non ho mai osato immaginare una mia reazione a tal proposito.
Il pensiero si fermava inesorabile.
Ogni cellula del mio corpo si blocca, tutto smette di battere e rimango priva di difese.
La paura di non averti più al mio fianco è qualcosa che non è superabile per la mia mente.
Ora nemmeno riesci a vedere il mio volto.
Ascolti però la mia voce e senti che sono io a scherzare con te...come ogni giorno di questa nostra bellissima vita.
Il tempo ci ha unite e sei stata il mio regalo più prezioso.
Apparentemente non mi differenzi dagli altri ma ti basta sentire il mio profumo per ricordare di me.
Tu sai che ho gli occhioni grandi che si commuovono perchè sono sensibile, tu sai che ho i riccioli perchè ci giocavi e mi dava fastidio!!!, tu lo sai che le mie mani sono morbide perchè tantissime volte le hai custodite e strette nelle tue.
Tu conosci..e non serve vedere per cogliere il mio immenso amore per te.
L'insegnamento maggiore è rinchiuso in noi.
Ci siamo conosciute, studiate e amate come nessuno.
Hai dato la parte migliore di te a questa bimba ed io ho cercato di ricambiare i tuoi favori.
Prendermi cura di te è ciò che mi riempie il cuore seppur i miei occhi non fanno che spendere continue lacrime.
Ora che sembri così lontana, io so, che il ricordo di noi è la tua isola felice.
Adagiati sui nostri interminabili sorrisi, sulle serate fatte di segreti, sul tuo essere così donna e il mio bisogno di imitarti.
Portami ovunque andrai, portami tra le mani come se io fossi un fiore unico e raro.
Io sono la persona che crede ancora in te e ti aiuterà finchè non decideranno di dividerci.


Pensieri sconnessi


..Non so nemmeno che scrivere stasera ....ma sento che è comunque l'unico metodo per stare bene. Come sempre daltronde!
Non ho un argomento ma solo sconnessi pensieri.
Guardo ciò che vuole darmi luce per proseguire, ma tutto è troppo lontano e non arrivo mai.
Mi accorgo che molte cose e persone stanno scivolando via...distante da me.
Mi rattrista questo timore ma è l'inevitabile scala della vita.
Toglie spesso ciò che ci rende forti e ci lascia strazianti a terra, pronti a ricominciare...senza però, sapere come.
Vedo gli occhi di chi mi ama e non so come possano essere i miei innanzi a questo confronto.
Darei ogni cosa per non sembrare "fuori luogo" ma non so se ne sono completamente in grado.
Mille e più pensieri da esporre ma poche parole escono da questa mia bocca.
Tutto sembra tranquillo ma il vento si sta alzando per dar forma a un forte temporale.
Mille domande che devono trovare la giusta risposta.
Voglio pace.
Voglio poter vivere serena nonostante tutto.
E il tutto per me ha un significato davvero incasinato.
Sono sicura che i futuri cambiamenti mi faranno crollare.
Non so nemmeno se mi rialzerò.
Ci tento.
Rivoglio ciò che ho avuto e ciò che ho difeso.
Rivoglio non sentire mai NO ma solo armoniosi SI.
Voglio la mia giovane innocenza.
Voglio essere più bambina per togliermi di dosso un pò di pesantezza dovuta ai complicati giorni che vivo.
Voglio stare ferma.
Corre tutto troppo velocemente ed io non voglio perdere più tempo, voglio assaporare quel gusto dolce che mi piace, voglio sentire solo quelle voci che mi tranquillizzano.
So che la dura legge dell'essere adulto è ben lontana da queste mie frasi ma su questa pagina io posso sognare ed essere ciò che gli altri non mi impongono.
Solo pensieri sconnessi ...come dicevo.

lunedì 5 ottobre 2009

Il pagliaccio


Sono il guardiano del Paradiso
per me si va soltanto se sei stato buono
Sono il pagliaccio e tu il bambino
nel circo ho tutto
e vivo solo di quel che sono
La sera quando mi sciolgo il trucco
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto
Ma infondo io sto bene qua
tra le mie facce e la mia falsità
ma infondo io sto bene qua
trovando in quel che sono
Un po' di libertà Oh no!
Non ridere perché lo sai meglio di me
che non ho più voglia per risponderti
perché sei come me
Sono la sfera di un indovino
nei miei disegni è scritto
e vedo il tuo futuro
sono il pagliaccio e tu il bambino
farò pagare caro ad ogni uomo il suo sorriso
la sera quando mi sciolgo il trucco
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto
e sullo specchio del camerino
mi faccio della stessa droga per cui vivo:la vanità !



C.Cremonini

venerdì 2 ottobre 2009

Notte


Mi dono l'altra visione del mondo
e scopro particolari sconosciuti.


Mi rigenero
e mi do' potere.


Sento la forza che generalmente non mi appartiene,
sono protagonista
e danzo in questa tiepida oscurità.


Un grande sonno mi circonda
nessun rumore
niente traffico
solo il profumo di me.


Il buio non fa distinguere le forme
ma questa è solo un ' illusione.
Ho tutto più nitido
e imparo a conoscere.


Chi ha dialettica impara a tacere
la luce diventa nera come pece
la paura diventa coraggio
le redini diventano liberazione
l'immagine difettosa si fa precisa.


Di notte sono libera anche di ridare espressioni vere al mio viso
anche di guardare con occhi sinceri
anche di amare ciò che sono
anche di non essere nè vista nè sentita
...anche di piangere.


Shhhhh... Shhhhhh....

Fine


C'è chi dice che dopo una fine ci aspetta un inizio.
Ma l'inizio è ciò che vogliamo o ciò che ci turba e spaventa?

Arriviamo al capolinea
quel che è stato è stato
niente si cancella più
e tutto è impresso nella mente
e in essa assembleremo i fotogrammi di noi.

Siamo sempre più sfuocati
tutto diventa meno chiaro
e cresce la nebbia.

Offuscati dallo scorrere del tempo
rivediamo ciò che siamo stati
abbandoniamo il corpo
e diamo voce alle poche parole ancora a nostra disposizione.

La certezza della fine
è come una notizia sicura
sai che deve arrivare
e arriva pur non cercandola.

Fa paura ciò che non si conosce
tremiamo o combattiamo:
questo non lo sapremo mai finchè non ci verrà chiesto:
addirittura imposto.

giovedì 1 ottobre 2009

Cos'è la felicità?


Eh,bella domanda!!
E' come un oggetto che si riprende dal cassetto pieno di polvere per riprovare a dargli un senso e capirne un pò di più.
Forse è uno stile di vita.
Forse una convinzione mentale.
Forse un obiettivo che si sa inarrivabile.
Non viene da sè, non si deve certo rimanere seduti ad aspettarla: bisogna "crearla"!
Ci si riesce meglio da soli o in compagnia?
Dal mio elementare punto di vista direi che ..non saprei che scegliere!!!!
Nel profondo ho sempre la convinzione che la felicità (intesa come quella Assoluta e Vera) non esista.
Ho questa vocina che mi ricorda di non cadere nell'errore nel confondere la serenità con la felicità!
La prima è un dato di fatto.
Corrisponde ai continui "pressochè", all'"abbastanza", al "più o meno", al "quasi"...Insomma tutte soluzioni che ci rendono non del tutto arrivati al traguardo.
Sorridere non è ridere.
Affetto non è completo amore.
La seconda, invece, è un illusione.
E' intravedere un oasi solo perchè si ha una sete tremenda.
E' uno stato non duraturo e c'è sempre qualcosa che rovina l'atmosfera e il fantastico godimento.
La felicità si sente dal brivido che ci percorre per pochi istanti.
E' invadente, travolgente... e ti rende soddisfatto!
Quanti sono realmente i giorni caratterizzati da questo??
Guardiamo i nostri volti allo specchio e mettiamoci a nudo innanzi alle nostre armi a doppio taglio.
Ammettere (almeno a noi stessi) che non siamo completamente felici sarebbe un passo importante.
A casa tutto bene? La vita di coppia? Mai tradito? Sempre innamoratissimi ci ci co co? Amici perfetti che non deludono? Lavoro appagante? Denaro per vivere dignitosamente senza sacrifici? Salute di ferro?
Se si danno risposte da "favola" ad almeno una di queste domande..sappiate che vi state raccontando cazzate!!
E' tutto, ogni giorno, più complicato.
Ci si perde nei grovigli dei problemi.
Appesi ai fili della "persona media".
Cammino veloce e sguardo basso.
Vivere l'attimo di felicità è ricercare la grandezza della semplicità.
Concludo con un contrastante pensiero. In lui ci credo.
Sono convita che nessuno sia FELICE, cazzo è impossibile!
Ammettiamo ciò che non va senza nasconderci dietro a quotidiane frasi di saluto : "ciao come va?" " Beeeeennneeeeeeeeeeeeeee!"
Scemenze!
La cosa più grande che si possa fare è vivere fino allo svenimento quel frangente di massima esaltazione chiamato appunto Felicità!
Ci resta solo questo!

VA FATTO!!


L'idea di noi


Io sono quasi sempre come sei tu.


Sono le parole che non si dicono
sono la tentazione che va fermata
sono la chiave dei pensieri nascosti
sono quel nostro mondo libero e sincero.


Seduti accanto
per ridere di noi
per amarci come non abbiamo fatto
per stringere le nostre mani
per fuggire da chi è diverso
per rincorrere un sogno.


Un sentimento incondizionato
un bacio mai più dato
un sospiro desiderato
un corpo appena sfiorato.


Leghiamo i nostri cuori,
rinchiudiamoci in quello scrigno,
parliamo di noi
e sussuriamo ciò che non possiamo avere.


Nessuno dovrà mai sentire le nostre voci:
non capirebbero il loro immenso valore.


Il mio viso tra le tue studiate mani
il mio sguardo per dirti ogni celata verità.


Lassù, come a toccare il cielo
liberi da catene
insieme, orgogliosi e mai più soli.