mercoledì 25 agosto 2010

L'esecuzione


Le ore tre e cinquantatre.
Modulazione dei rintocchi.
Disastro nelle mie idee.
Successo nell'abbinamento sola-soluzione.
Intitolo la mia memoria e celebro l'arrivo su scartoffie schiave.
Un capogiro ridicolo che fieramente spaventa un pò.
Kilometri di niente per ritornare alla partenza.
Lontanissima ed esperta.
Effetto dell'esecuzione che, come sempre, mi aspetta altrove.

Andature morbide


Anche se non cambierà mai nulla
anche se il lontano si farà una certezza
anche se la ragione porterà al tavolo la propria vittoria
anche se l'indifferenza sarà l'unico sentimento da condividere
anche se la mente decreterà il verdetto
anche se incolleranno quel gran peso al muro
anche se la predisposizione diverrà cenere
anche se tutto sarà difficoltoso
c'è chi come me vivrà di pratiche solitarie.
Andature morbide di disinteressate affermazioni.

martedì 24 agosto 2010

Pensiero.

Non mi so fermare.
Nemmeno volendo lo farei.
E' così. E' la mia realtà.
Spesso ingabbiata, a volte deludente, mai rinunciabile.

lunedì 23 agosto 2010

Ti scatterò una foto -Tiziano Ferro-

Ricorderò e comunque anche se non vorrai
Ti sposerò perché non te l' ho detto mai
Come fa male cercare , trovarti poco dopo
E nell' ansia che ti perdo ti scatterò una foto
Ti scatterò una foto

Ricorderò e comunque e so che non vorrai
Ti chiamerò perché tanto non risponderai
Come fa ridere adesso pensarti come a un gioco
E capendo che ti ho perso
Ti scatto un' altra foto

Perché piccola potresti andartene dalle mie mani
Ed i giorni da prima lontani saranno anni

E ti scorderai di me
Quando piove i profili e le case ricordano te
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te
Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire

E riconobbi il tuo sguardo in quello di un passante
Ma pure avendoti qui ti sentirei distante
Cosa può significare sentirsi piccolo
Quando sei il più grande sogno il più grande incubo

Siamo figli di mondi diversi una sola memoria
Che cancella e disegna distratta la stessa storia

E ti scorderai di me
Quando piove i profili e le case ricordano te
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te
Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire

Non basta più il ricordo
Ora voglio il tuo ritorno
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore
Lo stesso sapore con te
Io Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
E voglio indifferenza semmai mi
vorrai ferire

venerdì 20 agosto 2010

Amo

L'amore è semplice.
Ieri sera ne ho riavuto la conferma passeggiato tra le mura di Castelvecchio.
C'erano 2 ragazzi stranieri che con una chitarra cantavano delle canzoni spagnole, romantiche, melodiose e armoniose.
Nessuna carità, nessun teatrino...solo la loro espressione d'amore.
C'erano solamente loro e il loro momento magico.
C'erano le note che incoronavano l'attimo magnifico.
Le luci, il rumore dell'acqua, il panorama...tutto era rinchiuso nei loro occhi.
Ammirarli era incantevole.
Si è riempito anche il mio cuore!
Io di scene del genere ci vivrei, del fatto di essere liberi e fregarsene degli altri, della voglia di dirsi TI AMO, del coraggio di non sminuirsi mai, della necessità di guardarsi negli occhi e sentirsi vivi.
Hanno rapito 20 minuti della mia serata, mi hanno fatto ricordare quanto sia importante non curarsi delle parole di chi ci circonda ma di concentrarsi su ciò che vogliamo realmente.
Spesso si fa lo sbaglio di amare qualcuno e si soffre del fatto che chi crediamo basilare non si dimostri poi tale.
Altre volte incontriamo la nostra metà, quell'individuo misterioso che sa completarci.
E' tutta una ricerca fatta di percorsi ad ostacoli dietro l'angolo.
L'amore è grande quanto impercettibile.
E' in ogni caso un sentimento che va provato e la bellezza è che non capita solo una volta nella vita.
Quando ci si innamora lo si fa e basta.
Può essere di un marito, di un genitore, di un figlio, di un amico.
La mia idea spazia.
E' un sentimento che non va vincolato in un unica direzione.
Io amo e se mi mancasse questo probabilmente non sarei me stessa.
Io ho sempre amato qualcuno e mi riempie la testa farlo.
Il cuore pulsa veloce per poco ma la testa ricorda.
La veridicità dei fatti è più duratura del brivido di una sera.
Mi auguro di vedere più persone unite in quella magica atmosfera in una notte di mezza estate...

Abbottonati

Vivere in questa casa è un pò come morire per poi rinascere.
Sono qui su questo letto blu, difronte a me uno specchio ed ogni tanto guardo le mie mani che scorrono sulla tastiera e sorrido.
Penso a chi è passato da qui, mi vedo come il futuro e sento gli occhi del tempo su di me.
Chissà chi c'era in questa stanza, chi calpestava le sue piastrelle.
Mi affascina la sua storia, mi sento come in un bel film.
Ci sono pellicole invecchiate, quelle storie che raccontano di quadri appesi su muri crepati, di mobili scuri e maestosi, di signore in abiti lunghi e uomini austeri.
C'è freddezza e sembra tutto posato, ma io mi incanto davanti a queste scene.
Vorrei alzare gli occhi al soffitto per poi chiuderli e in un attimo vivere in un mondo nuovo.
Uscirei dalla modernità per riscoprire segreti nascosti, per farmi carico di fatiche vere, per imparare cos'è l'umiltà e la semplicità dell'essere privi di ogni benessere.
Se guardo vecchi album in bianco e nero che sono su in soffitta mi sento piccola e incapace di avere.
Queste pose rigorose, questi bottoni cosi alti, questi visi tutti uguali che celano segreti.
Io vedo tutto un pò così.
Basandomi su storie raccontate e misteri svelati sono a rivivere ciò sento così mio.
Dall'aldilà dei miei pensieri arriva un sorriso che mi ricorda la vittoria dell'essere donna in un ambiente così buio e a volte un pò difficile.

mercoledì 18 agosto 2010

Queste mure hanno occhi.

E mi incanta come fosse un'opera d'arte che si dipinge nello stesso momento in cui la guardo.
Venite a contemplare la sua attenta perfezione.
Se cerchi un sogno,
qui lo avrai.
Pura, limpida, sconosciuta e segreta ogni volta.
Vecchia la tua storia.
Segreti tacciono tra le spesse mura.
Amanti, violenze, inespresse verità.
Tra ricordi e quadri pubblici ti vesti di nuovo.
Aiutante del mio intelletto
rimembri le miei gioie
cancelli il sotterrato disincanto.
Clandestina mi volevi
ma terra ferma trovo sui tuoi caldi divani.
Verdi, poi scuri, poi freddi, poi sporchi, poi pieni di leggenda.
Antica voglia del riscoprire il distante passato.
Il presente si è fatto incombente e mi vuole al cospetto di te.