giovedì 1 ottobre 2009

L'idea di noi


Io sono quasi sempre come sei tu.


Sono le parole che non si dicono
sono la tentazione che va fermata
sono la chiave dei pensieri nascosti
sono quel nostro mondo libero e sincero.


Seduti accanto
per ridere di noi
per amarci come non abbiamo fatto
per stringere le nostre mani
per fuggire da chi è diverso
per rincorrere un sogno.


Un sentimento incondizionato
un bacio mai più dato
un sospiro desiderato
un corpo appena sfiorato.


Leghiamo i nostri cuori,
rinchiudiamoci in quello scrigno,
parliamo di noi
e sussuriamo ciò che non possiamo avere.


Nessuno dovrà mai sentire le nostre voci:
non capirebbero il loro immenso valore.


Il mio viso tra le tue studiate mani
il mio sguardo per dirti ogni celata verità.


Lassù, come a toccare il cielo
liberi da catene
insieme, orgogliosi e mai più soli.




mercoledì 30 settembre 2009

Indifferenza..forse presunta.


Non ho mai avuto il coraggio di scrivere a te,
a te che sei stata comunque parte di me.
Chiunque io avessi amato,odiato, rispettato o quantomeno conosciuto ha avuto modo di capirmi, di apprezzare o non sopportare ciò che posso rappresentare.
Per te ho saputo spendere pura e viscerale indifferenza.
Nei tuoi confronti non c'è mai stata nessuna logica che mi appartenga, non ho intrapreso la mia solita strada, ho alzato un muro indistruttibile, ho isolato la mia mente per fuggire e ti assicuro che non ho ceduto MAI.
Troppa fermezza...davvero troppa.
Mi rattrista, ora, pensare che IO (proprio io dannazione!) possa riuscire in questo.
A malincuore mi sono stupita di come posso trasformarmi innanzi a qualcosa più grande di me.
Io, che ho sempre una parola per tutti, io che cerco di essere migliore per non deludere, io che sorrido per non incontrare il dispiacere.
Io che all'epoca mi sono nutrita solamente di dura fermezza.
Sono ciò che a volte non conosco.
Muto per poi ritornare esattamente come prima, facendo finta che tutto è passato e mai tornerà.
In tutti questi anni non ti ho quasi mai pensata, ti ho rinnegata, ti ho pressochè cancellata perchè forse rappresenti uno sbaglio in questa mia esistenza.
Non ho voluto imposizioni, sono rimasta sorda ed ho agito in maniera non consona alla mia solita figura.
Mi volto per rivedere il mio stato d'animo passato e mi accorgo che forse ero solo impaurita.
Forse al tuo solo pensiero provo ancora astio e distacco, ma sono qui a scrivere della nostra mai nata storia e credo rappresenti un passo abbastanza importante....forse capibile.
Chiedo scusa a te, a me stessa e a chi ha vissuto questa situazione...
Vivo in continui capovolgimenti di pensiero e mi lacerano il cuore per poi risanarlo come non mai.
Cerco di affrontare di petto ogni circostanza ma alcune sono veramente dure e pesanti come macigni.
Sei dovunque sei, ma certo è che non sei mai stata qui assieme a me.
Non ti ho nemmeno immaginata, non ti ho voluto disegnare un volto, non ho mai ascoltato il tuo cuore, non ho voluto la responsabilità di un adulto.
Non so nulla e vivo nell'ignoranza che accompagna il tuo "non" nome e la mia apatia e piattezza.
L'imposizione al male che non ho mai più avuto l'ho saputa spendere solo per te.
Sono lucida e cosciente.
Il mio trasformismo è durato solo pochi istanti ma spesso non occorre molto tempo per cambiare la vita di una persona.
Intraprendere la corretta strada è da eroi ed io credo di esserlo stata solo per il fatto di avere affrontato le mie paure e smussato i giudizi altrui.
A volte ci si rende cattivi, ma la cattiveria è un punto di vista che va capito e interpretato.
Sono frasi dure le mie, ma è giusto, nello sbaglio, che io mi dipinga così.
Capitano poi giorni in cui mi ricordano di te, mi impongono di non dimenticare, mi obbligano alla tua idea di esistenza presunta...Continui ad esserci e questo io lo so bene!
Non ho pensieri profondi su di noi ma siamo comunque state un "noi" e ciò basta per scrivere del dispiacere che a volte mi crei.
Sono passati anni ma in un angolo di me tu eri, ogni giorno, a guardare cosa combinavo.
Ti sento come se mi giudicassi, anche tu, come tanti!
Avere grandi segreti mi rende fiera, mi è sempre piaciuto non condividere ciò che è MIO con gli altri ma spesso ti accorgi che certe convinzioni si devono frantumare.
In questi attimi di perdizione mi affido a chi sa essere per me perfetto e mi crogiolo nel calore di una semplice parola amica per poi ritornare a lottare: sempre più forte, sempre più combattiva, sempre più pronta.
Cadere è normale ed io sono l'esempio della normalità se parlo di te.
Ti vorrei solo un istante.
Non ti vorrei mai.
Non potrei fare a meno di te.
Vivo col pensiero dell'egoismo sommato al curioso amore.
Inconsapevole e bambina o adulta e coerente?
Io sono entrambe! Rido e piango contemporaneamente..in continuazione!
Credo di volerti dire, dopo moltissimo (forse troppo) tempo, che ti voglio bene perchè sei l'insegnamento più duro che io abbia mai "superato" fino ad oggi.
Amo chi sa e tace, amo chi legge e scova i miei segreti, amo chi scala le montagne della vita, amo chi teneramente mi guarda per cogliere che dietro ad ogni mio gesto c'è sempre un cuore grande che va interpretato.



martedì 29 settembre 2009

OTNEMEM (MEMENTO)

MEMENTO:
"...Qui c'è Lenny.
Ogni mattina si sveglia con la stessa domanda: " Dov'ero rimasto?"
Non soffre di amnesia, ricorda perfettamente chi è il suo passato più lontano ma dimentica di "ricordare" la sua memoria breve.
Scatta continue polaroid, ha tatuaggi indelebili sul suo corpo e scrive per poter poi rileggere.
Vive ora ma si basa sul passato appena conosciuto..."
Questo è uno dei miei film preferiti.
Credo di riconoscermi nel protagonista.
Mi capita di sentirmi spaesata in un contesto che non possiedo più.
Apprendo qualcosa ma non la posso mettere in atto perchè mi ritrovo già catapultata in una nuova realtà.
Si ricomincia, si lascia a metà, si riprende la strada conosciuta e non si conclude mai.
Metaforicamente direi che ci si nasconde forse.
E' una normalità dell'IO eclissarsi per insabbiare ciò che disturba, cancellando all'apparenza ma coltivando nel profondo.
Dimenticare momentaneamente ti fa sentire pulito e privo di macchie, leggero e pronto a rialzarti in piedi.
Tutto si risolve magicamente.
Illusione umana: ovviamente!!!
Il presente e il futuro perdono definizione e si svaluta ciò che è e sarà; si ritorna nel vecchio tepore del passato: quel profumo di vecchio libro da biblioteca che tutti dovrebbero adorare.
Stasi che annega paure e incertezze per dar vita a conoscenze già affrontate e conosciute.
Questo film cattura il mio interesse perchè "Memento" letteralmente significa : qualsiasi oggetto utilizzato per ricordarsi di qualcosa, compresi fogli e appunti..." .
Io qui mi rivedo!
Scrivo dove capita, scrivo una parola per il semplice fatto che sentendola me ne innamoro, colgo il suono e voglio rileggerla in ciò che io scrivo.
Mescolo cuore e melodie sconosciute.
Mi piacerebbe l'idea di un giorno " dimenticanza cronica" !
Mi inebrierei di momenti che tolgono il respiro, li scriverei minuziosamente per non scordarli al mio "risveglio".
Diventerebbe passato.
Agirei in questo momento leggendo le mie stesse parole e sensazioni.
Detterei alla mia mente per provare a rientrare nelle situazioni già accadute.
Avrei scarsi risultati.
Un sentimento va vissuto quando capita... lo si deve vivere fino all 'ultima goccia, ti deve dissetare.
Il fatto di "ritornare" è la mancanza di quell attimo in più che non ti hanno dato la possibilità di vivere come avresti voluto.
Rimani in continua ricerca del tassello mancante.
Cancelli ma non dimentichi.
Conosci ma non impari.
Coltivi il tuo cuore per poi fermare i battiti.

Incertezza & verità.


Lo so che mi vuoi bene, che mi adori e che per te valgo.
Lo so che pensi che io sia fantastica e splendida.
So che per te ho un raggio d’azione infinito.
Lo so che ti dispiace se qualcosa non va.
Lo so che come me tieni duro e spingi sempre più forte.
Lo so che sono importante nonostante ciò che accade.
Sono parole che mi hai da sempre dedicato.
So moltissimo eppure a volte mi sembra di non conoscere alcuna verità.
Ti sento come un abbraccio che non mi abbandona mai.
Giorno dopo giorno sento il tuo respiro su di me.
“Interpreto” e sarà sempre così.
Nessuna certezza ma solo sensazioni che rimarranno tali.

venerdì 25 settembre 2009

Strana!!!


Spesso mi trovo ad affontare domande così banali che solo dall'intonazione della prima parola (della demente domanda) mi viene il vomito!!
Sempre le solite e angoscianti cazzate che una persona, dal nome qualunque, dice per il semplice motivo che non ha di meglio da proporre!

Uno arriva un bel giorno e pretende di trascinarti con lui nel conformismo sociale ormai scialbo e morto!
Perchè devo per forza di Dio essere come tutti? (il che è interpretabile ma racchiude la mia idea di "persona qualunque"..ndr)
Perchè non posso restarmene della mia mente "strana" ? (così viene da certi catalogata)
Faccio del male? Uccido? Creo scompigli? Catastrofi atmosferiche?
L'unica sofferenza o orticaria che posso creare all altrui individuo è il fatto di non rientrare nei canoni della "solita cazzata"!!

Esempio:
Parliamo solo di gossip oggi??? YEAH..HO PRESO 5O NOVELLE, VISTO, OGGI ..PER ESSERE ALL'ALTEZZA!
Che bella la nuova borsa di Gucci!! S T U P E N D A !!! DEVO ASSOLUTAMENTE NON USCIRE PIU DI CASA PER AVERLA PRIMA DI FINE ANNO!!
Dobbiamo uscire con la tizia!! SI MI STA SULLE PALLE MA NON HO DI MEGLIO DA FARE E SI PUò FAR SERATA!! SI VA SI VA!!!
Ti dico così e penso colà!! MASSI CAZZO MI FREGA..L'AMBIGUITA' E' IL MIO LATTE ALLA MATTINA!
Ecco, questa è la "normalità"?? !!
Si può rigirarsi sempre e solo in queste puttanate come maiali nella propria merda!?
Pienamente a favore degli argomenti che ti colorano le giornate ma troppo colore ti fa scordare la semplicità pura del bianco e l'oscura ricerca interiore del nero.
Io voglio le sfumature nella mia vita!
Mi vedono particolare solo perchè esprimo un concetto che non è capibile nei primi 5 secondi seguenti alla lettura.
Stupidità? Ignoranza? Leggerezza? Sminuire per non arrancare?
Tutto ciò non mi appartiene : lungi da me!!
Mi sono rotta di esser osservata con lo sguardo da misericordia dovuta!
Per cosa devo esser perdonata?
Per il fatto che sono un difficile soggetto? Una spina nel fianco?
Lo pensano loro! E che continuino pure a farlo perchè ciò mi diverte!
Intraprendo questo gioco alla scoperta dei falsi amici da mascherare.
Li troverò uno per uno e poi pian piano mi allontanerò perchè la loro piattezza mi rende priva di stimoli.
Mi diverto a farli cadere nelle mie trappole!
Lancio reti così ben visibili e scontate ma loro non riescono nemmeno a vederle..Inciampano e rimangono inerti!
E sono di nuovo li a far buon viso a cattivo gioco, nascondendosi in camuffamenti vani.
Non si devono stupire della mia futura e calcolata assenza esplodendo poi in un rammarico infondato.
Attori drammatici? Serve studiare per esserlo!
Resterà loro solo una continua critica verbale nei miei confronti...Darà conforto ma non porterà alla riconciliazione.
Io credo in quella che sono e do a vedere questo!
Sicuramente godrò dell'altrui mancanza mentre brinderò, con le persone che stimo, alla mia conquista e alla debolezza della consueta "normalità" !!!

giovedì 24 settembre 2009

La descrizione di un attimo

La descrizione di un attimo
le convinzioni che cambiano
e crolla la fortezza del mio debole per te
anche se non sei più sola
perché sola non sai stare
e credi che dividersi la vita sia normale
ma la mia memoria scivola
mi ricordo limpida
la trasmissione dei pensieri
la sensazione che in un attimo
qualunque cosa pensassimo poteva succedere
E poi cos'è successo
aspettami oppure dimenticami
ci rivediamo adesso
dopo quasi cinque anni
e come sempre sei
la descrizione di un attimo per me
e come sempre sei un'emozione fortissima
e come sempre sei bellissima
Mi hanno detto dei tuoi viaggi
mi hanno detto che stai male c
he sei diventata pazza
ma io so che sei normale
mi chiedi di partire adesso
perchè i numeri e il futuro non ti fanno preoccupare
vorrei poterti credere
sarebbe molto più facile
rincontrarci nei pensieri
distesi come se fossimo
sospesi ancora nell'attimo in cui
poteva succedere.

Tiromancino

mercoledì 16 settembre 2009

Invidia


Scivoli lenta tra le mie dita
sento il tuo apparente calore
che si fa ghiaccio e immobilita i miei arti.
Scettica di ciò che puoi dare
stupita innanzi a tanta rabbia.
Opposta alla superbia
priva della tua autostima.
T'accorgi solo d'ostacoli e
dure difficoltà.
Circondata da desideri frustanti,
rivolti su di me le tue continue incapacità.
Manipolatrice delle situazioni
colma di protagonismo infondato.
Distinguerti non sai che sia
perchè la tua sagoma è la mia.
Esperta fotocopia di ogni mia mossa.
Sminuita dalla mia esistenza
sei qui per rincorrermi per mai toccarmi.
Invidiosa dei miei sentimenti,
dell'avvenenza che non hai, del successo che non conosci,
dell'intelligenza che non coltivi,
del mio essere per te irragiungibile.
Non ammettere la tua inferiorità
è il tuo continuo vivere di ignoranze.
Sei una povera persona
che non ricerca ciò che può avere.
Rubi negli altri e vivi di speranze.
Ti alletta il pensiero di me perdente
ma chi riceve ciò che tu mai avrai??
Mi dai forza
perchè slancio i miei obiettivi alla ricerca dell'assoluto.
Di te non mi curo
percepisco e poi ti lascio,
succhio la cattiveria
per colorarmi un sorriso in volto.
Compassione è ciò che per me rappresenti.
Mi burlo di te
perchè capisco che solo l'apparenza
è la tua miglior dote.
Cerchi di convincerti
che la vergogna non ti travolge.
Sei quel malsano odio che traspare.
Sei fumo che scompare al primo soffio di vento.
Sei fragile e ti sciogli come neve.
Non invidio la tua invidia.
Non parli di ciò che realmente rappresento.
Spargi malelingue per renderti fiera d'animo.
Ricorda: sei la distruzione lenta di te stessa.
Non condividi,
non ami, non percepisci i mie segnali,
non t'immedesimi nella mia persona.
Qui nasce la caduta senza tregua del tuo valore.
Concentrata sulla mia distuzione
dimentichi che sei vuoto e
taglienti falsità.
Accompagnata da un difetto ormai
irrimediabile
maturi d'età per rimanere bambina.
Non imparerai mai dai tuoi passati e presenti sbagli.
Chiusa in quella campana di duro vetro
punti il tuo dito verso me
ma non oltrepassi la barriera.
Pian piano si affievolisce la tua luce
i vetri ti trafiggono
cadi e ti rialzi senza sfregi.
Nessuna punizione, nessun insegnamento.
Sei tu che detti legge con le tue "sagge ideologie".
Ti voglio distante da questa vita mia.
Rido di te
per poi far scendere una pesante lacrima di pena.
Tenera e indifesa tu sei per me.
Prendermi gioco del tuo fuoco vivo
è come acqua che dissetta il mio corpo.
Mi dai soddisfazione e sollievo.
Vedo come al mondo
si possa essere anche inutili, vulnerabili e soli....
esattamente l'opposto di ciò che io sono
per chi mi ama davvero.