mercoledì 30 aprile 2014
E' la mia canzone del giorno...incantevole
Cadere all'ingiù, vedere da lì
Le cose al contrario su te
cadere più giù,
cadere con te
C'è un circo che ci abbraccia intorno a noi
la tigre sarà la stabilità
non dargli mai le spalle se vuoi
che tutto sia ok fra voi
qui nell'aria puoi capire
Quando è tardi per cambiare idea
e' troppo tardi per sentirmi nuovo
tardi per sperare
e' troppo tardi per cambiare ancora
giovedì 24 aprile 2014
giovedì 3 aprile 2014
L'egoistico voltarsi per badare a se'.
Bisbigli e irragionevoli credo, spalle alte e stralunate parole: questo c'e' e non lo temo.
L'incapacita' di muoversi accade ma se il respiro e' corto a che serve trattenere la voglia di espressivita'?
Invocare per poi infrangere, cosi si spegne l'angoscia, i presentimenti trovano lucidita' e la percezione si fa talmente eccessiva da chiederle di smettere.
L'estasi eccentrica e' febbrile e porta questo nome.
domenica 30 marzo 2014
giovedì 20 febbraio 2014
Con gli occhi chiusi a sognare chissa' cosa,
io sto li,
sei bello da morire
ti guardo e penso a nulla
ho la percezione d'essere indispensabile.
Sono improvvisamente certa di appartenere a te e tu a me.
Eccomi capace di piangere e sorridere,
ho da poco imparato cos'e' la protezione e l'infinito amore per cio' che senti indivisibile.
Orgogliosa gia' da ora
mi addormento in quel tuo odore di tenerezza.
E tutto prende un senso.
Il senso della felicità che non si può dire.
io sto li,
sei bello da morire
ti guardo e penso a nulla
ho la percezione d'essere indispensabile.
Sono improvvisamente certa di appartenere a te e tu a me.
Eccomi capace di piangere e sorridere,
ho da poco imparato cos'e' la protezione e l'infinito amore per cio' che senti indivisibile.
Orgogliosa gia' da ora
mi addormento in quel tuo odore di tenerezza.
E tutto prende un senso.
Il senso della felicità che non si può dire.
mercoledì 15 gennaio 2014
Nel modo piu' provvisorio del mondo
ad un passo dal decidere
riempiti di tranquillanti
e la voglia di volare.
Per la strada pieno di macchine
nelle pozzanghere la perplessita'
l'identica scoperta amara.
Strattonata da spalle larghe
gentiluomini senza posto
e spiriti condiscendenti.
Eviti se conosci.
Una lima di separazione tra i fatti e le fatiche.
Frugando tra parole e vaghe gratificazioni
strappo una spina fatta a farfalla.
Un quadro di colori.
Guardata da vicino solo incantevole e perduta.
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