martedì 29 settembre 2009

Incertezza & verità.


Lo so che mi vuoi bene, che mi adori e che per te valgo.
Lo so che pensi che io sia fantastica e splendida.
So che per te ho un raggio d’azione infinito.
Lo so che ti dispiace se qualcosa non va.
Lo so che come me tieni duro e spingi sempre più forte.
Lo so che sono importante nonostante ciò che accade.
Sono parole che mi hai da sempre dedicato.
So moltissimo eppure a volte mi sembra di non conoscere alcuna verità.
Ti sento come un abbraccio che non mi abbandona mai.
Giorno dopo giorno sento il tuo respiro su di me.
“Interpreto” e sarà sempre così.
Nessuna certezza ma solo sensazioni che rimarranno tali.

venerdì 25 settembre 2009

Strana!!!


Spesso mi trovo ad affontare domande così banali che solo dall'intonazione della prima parola (della demente domanda) mi viene il vomito!!
Sempre le solite e angoscianti cazzate che una persona, dal nome qualunque, dice per il semplice motivo che non ha di meglio da proporre!

Uno arriva un bel giorno e pretende di trascinarti con lui nel conformismo sociale ormai scialbo e morto!
Perchè devo per forza di Dio essere come tutti? (il che è interpretabile ma racchiude la mia idea di "persona qualunque"..ndr)
Perchè non posso restarmene della mia mente "strana" ? (così viene da certi catalogata)
Faccio del male? Uccido? Creo scompigli? Catastrofi atmosferiche?
L'unica sofferenza o orticaria che posso creare all altrui individuo è il fatto di non rientrare nei canoni della "solita cazzata"!!

Esempio:
Parliamo solo di gossip oggi??? YEAH..HO PRESO 5O NOVELLE, VISTO, OGGI ..PER ESSERE ALL'ALTEZZA!
Che bella la nuova borsa di Gucci!! S T U P E N D A !!! DEVO ASSOLUTAMENTE NON USCIRE PIU DI CASA PER AVERLA PRIMA DI FINE ANNO!!
Dobbiamo uscire con la tizia!! SI MI STA SULLE PALLE MA NON HO DI MEGLIO DA FARE E SI PUò FAR SERATA!! SI VA SI VA!!!
Ti dico così e penso colà!! MASSI CAZZO MI FREGA..L'AMBIGUITA' E' IL MIO LATTE ALLA MATTINA!
Ecco, questa è la "normalità"?? !!
Si può rigirarsi sempre e solo in queste puttanate come maiali nella propria merda!?
Pienamente a favore degli argomenti che ti colorano le giornate ma troppo colore ti fa scordare la semplicità pura del bianco e l'oscura ricerca interiore del nero.
Io voglio le sfumature nella mia vita!
Mi vedono particolare solo perchè esprimo un concetto che non è capibile nei primi 5 secondi seguenti alla lettura.
Stupidità? Ignoranza? Leggerezza? Sminuire per non arrancare?
Tutto ciò non mi appartiene : lungi da me!!
Mi sono rotta di esser osservata con lo sguardo da misericordia dovuta!
Per cosa devo esser perdonata?
Per il fatto che sono un difficile soggetto? Una spina nel fianco?
Lo pensano loro! E che continuino pure a farlo perchè ciò mi diverte!
Intraprendo questo gioco alla scoperta dei falsi amici da mascherare.
Li troverò uno per uno e poi pian piano mi allontanerò perchè la loro piattezza mi rende priva di stimoli.
Mi diverto a farli cadere nelle mie trappole!
Lancio reti così ben visibili e scontate ma loro non riescono nemmeno a vederle..Inciampano e rimangono inerti!
E sono di nuovo li a far buon viso a cattivo gioco, nascondendosi in camuffamenti vani.
Non si devono stupire della mia futura e calcolata assenza esplodendo poi in un rammarico infondato.
Attori drammatici? Serve studiare per esserlo!
Resterà loro solo una continua critica verbale nei miei confronti...Darà conforto ma non porterà alla riconciliazione.
Io credo in quella che sono e do a vedere questo!
Sicuramente godrò dell'altrui mancanza mentre brinderò, con le persone che stimo, alla mia conquista e alla debolezza della consueta "normalità" !!!

giovedì 24 settembre 2009

La descrizione di un attimo

La descrizione di un attimo
le convinzioni che cambiano
e crolla la fortezza del mio debole per te
anche se non sei più sola
perché sola non sai stare
e credi che dividersi la vita sia normale
ma la mia memoria scivola
mi ricordo limpida
la trasmissione dei pensieri
la sensazione che in un attimo
qualunque cosa pensassimo poteva succedere
E poi cos'è successo
aspettami oppure dimenticami
ci rivediamo adesso
dopo quasi cinque anni
e come sempre sei
la descrizione di un attimo per me
e come sempre sei un'emozione fortissima
e come sempre sei bellissima
Mi hanno detto dei tuoi viaggi
mi hanno detto che stai male c
he sei diventata pazza
ma io so che sei normale
mi chiedi di partire adesso
perchè i numeri e il futuro non ti fanno preoccupare
vorrei poterti credere
sarebbe molto più facile
rincontrarci nei pensieri
distesi come se fossimo
sospesi ancora nell'attimo in cui
poteva succedere.

Tiromancino

mercoledì 16 settembre 2009

Invidia


Scivoli lenta tra le mie dita
sento il tuo apparente calore
che si fa ghiaccio e immobilita i miei arti.
Scettica di ciò che puoi dare
stupita innanzi a tanta rabbia.
Opposta alla superbia
priva della tua autostima.
T'accorgi solo d'ostacoli e
dure difficoltà.
Circondata da desideri frustanti,
rivolti su di me le tue continue incapacità.
Manipolatrice delle situazioni
colma di protagonismo infondato.
Distinguerti non sai che sia
perchè la tua sagoma è la mia.
Esperta fotocopia di ogni mia mossa.
Sminuita dalla mia esistenza
sei qui per rincorrermi per mai toccarmi.
Invidiosa dei miei sentimenti,
dell'avvenenza che non hai, del successo che non conosci,
dell'intelligenza che non coltivi,
del mio essere per te irragiungibile.
Non ammettere la tua inferiorità
è il tuo continuo vivere di ignoranze.
Sei una povera persona
che non ricerca ciò che può avere.
Rubi negli altri e vivi di speranze.
Ti alletta il pensiero di me perdente
ma chi riceve ciò che tu mai avrai??
Mi dai forza
perchè slancio i miei obiettivi alla ricerca dell'assoluto.
Di te non mi curo
percepisco e poi ti lascio,
succhio la cattiveria
per colorarmi un sorriso in volto.
Compassione è ciò che per me rappresenti.
Mi burlo di te
perchè capisco che solo l'apparenza
è la tua miglior dote.
Cerchi di convincerti
che la vergogna non ti travolge.
Sei quel malsano odio che traspare.
Sei fumo che scompare al primo soffio di vento.
Sei fragile e ti sciogli come neve.
Non invidio la tua invidia.
Non parli di ciò che realmente rappresento.
Spargi malelingue per renderti fiera d'animo.
Ricorda: sei la distruzione lenta di te stessa.
Non condividi,
non ami, non percepisci i mie segnali,
non t'immedesimi nella mia persona.
Qui nasce la caduta senza tregua del tuo valore.
Concentrata sulla mia distuzione
dimentichi che sei vuoto e
taglienti falsità.
Accompagnata da un difetto ormai
irrimediabile
maturi d'età per rimanere bambina.
Non imparerai mai dai tuoi passati e presenti sbagli.
Chiusa in quella campana di duro vetro
punti il tuo dito verso me
ma non oltrepassi la barriera.
Pian piano si affievolisce la tua luce
i vetri ti trafiggono
cadi e ti rialzi senza sfregi.
Nessuna punizione, nessun insegnamento.
Sei tu che detti legge con le tue "sagge ideologie".
Ti voglio distante da questa vita mia.
Rido di te
per poi far scendere una pesante lacrima di pena.
Tenera e indifesa tu sei per me.
Prendermi gioco del tuo fuoco vivo
è come acqua che dissetta il mio corpo.
Mi dai soddisfazione e sollievo.
Vedo come al mondo
si possa essere anche inutili, vulnerabili e soli....
esattamente l'opposto di ciò che io sono
per chi mi ama davvero.

martedì 15 settembre 2009

Interpretazione


Leggerti è osservare minuziosamente
quel preciso momento dove sei abbandonato
ai tuoi celati pensieri.
Scatto la tua foto.
La solita immagine che mi trascina lenta a te.
Tu sei il "vero" , sei quel mio mite,innocuo e dolce pensiero.
Sono nell' altalenante rincorsa a qualcosa che non trova nome
laddove la tua muta voce è la mia normalità.
Oblio che penetra e di me s'impadronisce.
Ti vedo mentre dai forma ai tuoi timori
ogni foglio dice di te e rispecchia ciò che conosco
ma voglio ancora percepire e imparare.
Ti prego! non fermarti...non farlo mai!
La delicata carezza lotta col pugno teso e violento.
Danzanti scontri di attimi
per risollevare la consapevolezza di te.
Non occorrono mille sfaccettature
"accontentarsi "delle nostre poche cose è la perfezione.
Basta ESSERE purchè esserlo per sempre!
Questo calcolo ben riuscito
da la soluzione ad ogni nostro perchè.
Soavemente mi muovo
e qualcuno è esattamente lo specchio che mi simula.
Interpreto chi si riflette nella mia immagine.
Ora tu scoprimi senza limite alcuno.
Svestimi per poi abbigliarmi con dolce cura.
Colgo in te i lati più bui
e sono la spettatrice di questo romantico film.
Io mi siedo tra le prime, rosse e vellutate file
di questa tua continua vita.
Soddisfatta di ciò che gli altri vedono
fiera di non essere realmente noi.
Basta amare e scrivere.
Chi interpreta questa fonte della nostra esistenza?
Basta amare per dimostrare il nostro grande cuore.
Basta scrivere per esprimere ciò che nessuno sa.
Io mi nutro di questo
perchè è ciò che coltiva la mia bellezza.
Siamo frasi di un Dio e tenacia ineguagliabile.
Odio ciò che non viene detto
ma allieto il tutto con questa nostra appagante passione.



martedì 8 settembre 2009

E ti vengo a cercare

E ti vengo a cercare anche solo per vederti o parlare perché ho bisogno della tua presenza per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare nasce da meccaniche divine un rapimento mistico e sensuale mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri non accontentarmi di piccole gioie quotidiane fare come un eremita che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare con la scusa di doverti parlare perché mi piace ciò che pensi e che dici perché in te vedo le mie radici.
Questo secolo oramai alla fine saturo di parassiti senza dignità mi spinge solo ad essere migliore con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male essere un'immagine divina di questa realtà.
E ti vengo a cercare perché sto bene con te perché ho bisogno della tua presenza.


F.Battiato

Gli interminabili quando..


Quando percorri mille e più strade
Quando non chiudi mai la porta perchè sai che da lì entra luce
Quando stacchi la spina ma ritrovi l'energia
Quando tutti si accorgono che ci sei ma a pochi frega veramente
Quando ti guardi negli occhi e ti ferisci
Quando un giorno saprai cosa vorrai
Quando il tempo divora ogni sensazione
Quando credi che niente abbia fine
Quando il limite ti demolisce
Quando l'impossibilità è ciò che ti nutre
Quando ti avvolgi di soli drappi rossi
Quando luccicare è ciò che ti maschera
Quando non abbandoni l'irresponsabilità
Quando ti urta il non ammettere
Quando ci si rende invisibili
Quando non ci si arrende davanti al cospetto della crescita
Quando senti il tuo respiro che affanna
Quando gioisci solo perchè è dovuto
Quando nulla combacia
Quando manca la spinta dal basso
Quando ti crogioli nel solito tepore
Quando la tua autonomia è pari a zero
Quando la dannata te lotta, non molla e vince
Quando non appartieni
Quando gli altri sembrano sereni
Quando dovresti cercare di esserlo anche tu
Quando queste immagini a ripetizione non se ne voglio andare
Quando scrivi un pensiero per poi rileggerlo a mente lucida
Quando sei timoroso di ciò che non fa paura
Quando gli altri hanno i piedi per terra e tu sei costantemente in bilico
Quando c'è tutto e niente che ci divide
Quando giochi ma non sai la tua prossima mossa
Quando aspetti la vittoria ma è sempre per il tuo avversario
Quando sei l'unica che combatte per vincere una guerra
Quando per qualcuno sei un'incognita
Quando scappano da te
Quando vorresti solo essere la protagonista di un bel film
Quando corri e non ti sai fermare
Quando quel vizioso re ti inganna
Quando sai che non ti lascerebbero mai
Quando graziosamente ti mandano a fanculo
Quando il tuo vicino è fraudolento
Quando sei la contraffazione di te stesso
Quando qualcuno ti ruba per imitarti
Quando le probabilità stanno finendo
Quando l'aspettativa è il fumo che inebria questa stanza
Quando la consuetudine diventa la tua alleata
Quando non ti soddisfano tutte queste ipotesi e ne cerchi delle altre...